Forte Dhayah

Il forte Dhayah è una costruzione simile a un castello candidata a diventare Patrimonio dell'umanità…

Lungomare Al Qawasim

RAK Eye

Il RAK Eye è una grande ruota panoramica di 37 metri da cui è possibile godere di viste straordinarie sulla Grande Moschea, il lungomare, le rigogliose mangrovie e lo skyline della città sul Golfo Persico. Tutte le confortevoli cabine sono private e completamente climatizzate. Viene proposto un menu ridotto di piatti deliziosi delle cucine mediorientale e occidentale.

 

Asta portabandiera di RAK

Un’imponente asta che si eleva di 120 metri sopra il livello del mare porta la bandiera degli Emirati Arabi Uniti. La bandiera fu esposta per la prima volta dal padre fondatore degli EAU, lo Sceicco Zayed bin Sultan Al Nahyan, il 2 dicembre 1971 per celebrare la costituzione degli Emirati Arabi Uniti come paese unito e collaborativo. La Giornata nazionale celebra ogni anno con orgoglio l’indipendenza dell’Emirato. Ogni mattina le scuole statali e private alzano la bandiera all’inno nazionale.
Ristoranti

Il lungomare Al Qawasim vanta una serie di raffinati ristoranti e caffetterie dove i visitatori possono gustare il meglio delle cucine locale, mediorientale e internazionale. Vi troverai qualsiasi specialità, dagli esuberanti produttori di gelato turchi ai seri chef cinque stelle, senza dimenticare i deliziosi fast food, i ristoranti da asporto e i sheesha lounge bar. Data l’incredibile scelta di ristoranti e caffetterie, non ti stancherai di farvi ritorno. Molti dei locali hanno origini internazionali e tramandano i loro menu dalle generazioni precedenti.

 

Cammina su e giù per la passeggiata e stuzzica tutti i tuoi sensi. La sera il lungomare Al Qawasim si anima, quindi cerca di arrivare prima del tramonto e approfitta di tutto ciò che ha da offrire.

Museo Nazionale di Ras Al Khaimah

Il museo

Secondo i documenti storici, un forte nel cuore di Ras Al Khaimah costituiva la principale residenza della famiglia sovrana. Il forte è vicino alla Moschea d Mohammed bin Salim nella parte più antica della città. Le lettere e i libri antichi dimostrano che il forte venne distrutto almeno due volte nella sua storia, prima nel 1621 per mano dei Portoghesi e successivamente nel 1820 per mano dei Britannici. La famiglia regnante Quwasim lascio la residenza nel 1964 per spostarsi in un palazzo più adeguato a meno di un chilometro a Mamoura. Il forte era difeso da una grande torre e da tre torri rotonde più piccole. Nel corso degli anni, venne trasformato in un complesso fortificato.

 

Dopo la partenza di Quwasim, il forte divenne il quartier generale della polizia degli Emirati e il carcere. Nel 1987 il governo lo convertì in un museo. La sua diversità architettonica testimonia la sua lunga e ricca storia. Inoltre, il materiale storico, etnografico e archeologico racconta la vita e le tradizioni della regione.

 

Il forte

Come molti altri edifici tradizionali di Ras Al Khaimah, il forte fu costruito con pietre e blocchi di corallo. Il materiale era leggero con eccellenti proprietà isolanti, per mantenere il fresco in estate e il caldo in inverno. La grande torre rettangolare è una replica del forte originale che fungeva da singola torre difensiva nel muro di cinta della città. Le fondamenta sono state costruite tra il 1809 e il 1819. Tutte le altre opere di costruzione avvennero dopo la firma del trattato di pace con i Britannici nel 1820. Gli edifici originali erano a due piani intorno a una corte centrale. Nella corte è anche presente una torre del vento, ovvero il sistema di raffreddamento del forte. I lati aperti avevano lo scopo di catturare l’aria e forzarla all’interno per mantenere fresco l’ambiente. Nei periodi più freddi, la torre e le prese d’aria venivano chiuse con delle stuoie. Per i restauri recenti, gli artigiani impiegarono la malta tradizionale.

 

Le gallerie

La famiglia Quwasim e i residenti di Ras Al Khaimah hanno donato molti manufatti al museo. Il Dipartimento di Antichità e Musei ha commissionato diversi scavi, indagini e progetti di ricerca scientifica. Gli oggetti rinvenuti forniscono molte informazioni sulla cultura e le tradizioni della regione.

 

Le sale espositive sono state collocate intorno al cortile interno e sono accessibili attraverso una porta in legno pesante intarsiata secondo la tradizione. Le collezioni includono oggetti dei primi abitanti fino all’ultimo periodo islamico. La mostra etnografica interattiva illustra la vita tradizionale dell’Emirato, la pesca delle perle, la coltivazione dei datteri, la pesca, l’agricoltura e l’architettura antica.

 

Il museo è aperto martedì, mercoledì, giovedì, sabato e domenica dalle 8.00 alle 18.00.

Il venerdì è aperto dalle 14.00 alle 20.00. Lunedì chiuso.

Al Jazirah Al Hamra

A inizio secolo, il villaggio includeva circa 500 case ed era occupato dalla tribù Zaab. Lo Sceicco Rajib bin Ahmed Al Zaabi, Sovrano di Jazirah Al Hamra nel 1820, fu uno dei quattro firmatari indipendenti del trattato originale del 1820 tra gi Stati della Tregua e i britannici dopo la battaglia del forte Dhayah nel 1819.

Al Jazirah Al Hamra era un’isola di marea suddivisa in due sezioni, il quarto settentrionale più piccolo di Umm Awaimir e il quarto meridionale di Manakh. La tribù Zaab possedeva una flotta di 25 pescherecci di perle e si prendeva cura di 500 ovini e 150 bovini fino al crollo dell’attività negli anni venti.

 

Gli archeologi hanno registrato la scoperta dell’antica moschea di Al Jazirah Al Hamra con 20 cupole raffigurate su una mappa britannica del 1820. Stretti corridoi collegavano le case al suk e alla moschea del villaggio. Gli architetti univano archi lisci e ornamentali e altri elementi decorativi in elaborati pannelli di gesso. La residenza della torre del vento è un perfetto esempio di “acchiappavento” o torre del vento, un sistema di raffreddamento e ventilazione passivo. Il villaggio di Al Jazirah Al Hamra è stato inserito nella Tentative List del Patrimonio culturale mondiale dell’UNESCO; rappresenta migliaia di anni di piani architettonici e urbanistici del Medio Oriente.

 

Con la scoperta del petrolio, i suoi abitanti iniziarono ad abbandonare il villaggio di Al Jazirah Al Hamra tra il 1968 e il 1971.
Il museo a cielo aperto non ha sorveglianza, per cui raccomandiamo cautela. Molti degli edifici sono in rovina. Ai visitatori chiediamo di non arrampicarsi e di non avventurarsi negli edifici perché potrebbero essere pericolanti. È proibito rimuovere qualsiasi cosa dal sito protetto ed è consigliabile visitarlo esclusivamente durante le ore diurne per motivi di sicurezza.

Al Rams Beach

I monti Hajar sembrano immergersi languidamente nelle acque cristalline assimilando l’armonia di questa baia. Lingue di pietra separano più di 20 spiagge lungo la costa che si spinge fino all’Oman. Rendi omaggio all’antica tradizione della pesca delle perle e visita l’animata comunità di pescatori che dà vita a un insediamento urbano più tradizionale all’ombra del sito archeologico.

Nell’antichità, Al Rams era abitato dalla tribù dei Tanaij. All’inizio del XIXsecolo, si contavano più di 4.000 esponenti politici di tribù negli Emirati settentrionali. Le cose non sono molto cambiate nella comunità, il numero di negozi è ancora limitato e la terra ospita migliaia di palme da datteri protette. Molte delle case originali esistono ancora e sono un esempio di tecniche costruttive con materiali locali come il legno di acacia e i blocchi di corallo.

 

Se ami la natura, la spiaggia di Al Rams di 1,6 km e Saraya Island sono i luoghi ideali per piantare una tenda e vivere un’esperienza da Robinson Crusoe. Le acque incontaminate sono basse e calme e perfette per praticare sport acquatici tranquilli come il kayak e il paddleboard. Dovrai guidare una 4X4 sulla spiaggia e sull’isola o farti accompagnare da un autista se pensi di avere delle difficoltà con il fuoristrada. La sabbia può essere insidiosa e sarà necessario sgonfiare gli pneumatici per muoversi su tracciati dissestati.

 

Al Rams Beach e Saraya Island sono l’opposto della moderna metropoli di Dubai. Il panorama è mozzafiato con il riflesso delle montagne datate 70 milioni di anni nelle acque basse del mare. Se questo scatto non è degno di Instagram….. Immagina flotte di antichi pescherecci intenti a salpare per una lunga giornata di pesca.

 

In rare occasioni, un lago rosa appare sulle rive del mare. È un fenomeno noto come sabkha, un banco di sabbia costiero in cui minerali salini si accumulano a causa dell’evaporazione dell’acqua del mare intrappolata e del clima arido. Come risultato di questo processo, i livelli di salinità del lago aumentano più del solito portando l’alga rossa ad assimilare nutrienti ricchi di magnesio. Questo effetto non dura a lungo, svanisce quando l’alga ha consumato tutti i nutrienti nell’acqua e muore o finché non sale la marea e la riporta al mare.

Per arrivare a Al Rams e a Saraya Island, dovrai attraversare un ponte all’estremità settentrionale della città di Al Rams e dirigerti verso la base militare. Attraversa il ponte e gira a sinistra. Se hai una 4X4, potrai guidare fino alla fine dell’isola per trovare l’angolo perfetto da immortalare.

Al Hamra Marina & Yacht Club

Al Hamra Yacht Clubhouse

L’Al Hamra Yacht Clubhouse si affaccia sulla marina. Il Marina Muse, un ristorante aperto tutto il giorno, ha una terrazza riservata ai soci con viste sulla laguna di Al Hamra e il Golfo Persico. Troverai anche un club di vela, un molo per i rifornimenti, uno scalo, una spezieria e una successione di boutique, negozi e caffè lungo la passerella Pier One.
Le barche a vela sono da secoli parte integrante della pesca tradizionale di Ras Al Khaimah. Rimane la destinazione preferita dei velisti, che abbiano un piccolo gommone o un superyacht. I principianti possono far pratica nelle acque calme e basse del Golfo Persico. L’Al Hamra Marina and Yacht Club è sotto il patrocinio di Sua Altezza lo Sceicco Saud Bin Saqr Al Qasimi, Sovrano di Ras Al Khaimah.

 

Al Hamra Sailing Club

L’Al Hamra Sailing Club è stato fondato nel 2016 e offre svariate attività ai giovani e agli adulti di Ras Al Khaimah. Il club tiene diversi corsi per il rilascio della patente nautica per barche a vela o a motore per tutti i livelli. Il club organizza anche eventi e competizioni collaborando con le associazioni di vela offshore più importanti del Consiglio di cooperazione del Golfo come Sailing Arabia, UAE National Sailing Championship o America’s Cup.

L’Al Hamra Marina and Yacht Club offre ampie strutture e servizi di primo livello come il noleggio dei paddleboard e delle barche a vela. Sulla spiaggia potrai partecipare a partite di beach-soccer e altri giochi divertenti. La marina è un ambiente sicuro e riparato dove persone e gruppi di tutte le età possono svolgere attività all’aperto educative o di puro divertimento.

 

Marina Muse

Il Marina Muse ha un locale interno open-plan con un ampio bar e una pista da ballo per eventi privati. All’esterno il pezzo forte, la grande terrazza all’aperto con grandi vele per creare un po’ d’ombra. Gli chef di livello internazionale preparano un’ampia selezione di gustosi spuntini e deliziosi piatti per la colazione, il brunch, il pranzo, il tè del pomeriggio e la cena. Il menu creato dagli chef unisce in modo armonioso la cucina mediorientale a quella internazionale. Ogni settimana vengono proposte specialità. Dietro il bancone del bar, esperti bartender realizzano alcuni dei cocktail più stuzzicanti.

Al primo piano troverai l’esclusiva lounge e il balcone riservato ai soci dell’Al Hamra Sailing Club. Il ristorante dispone anche di una sala appartata e di una terrazza per cenare all’aperto.

 

Pier One

Il Pier One è un lungomare unico con sette caffè e ristoranti affacciati sull’animato molo e le scintillanti acque del Golfo Persico. Ricorda i rinomati moli di San Francisco e Manhattan.

L’Al Hamra Marina, Yacht Club, Sailing Club and Pier One è il punto di riferimento di tutta la comunità, dove ci si riunisce per imparare nuovi hobby e incontrare amici e familiari. Ogni stagione dell’anno riserva diversi eventi come i mercati popup e i festival celebrativi.

Moschea dello Sceicco Zayed

La Moschea dello Sceicco Zayed è uno dei luoghi di culto più antichi degli Emirati Arabi Uniti, frequentata ancora oggi. La facciata esterna è stata restaurata con gesso, pietre di corallo e rocce della spiaggia, ma la sua architettura testimonia l’era dello Sceicco Saqr bin Rashid Al Qasimi.

 

Il Dipartimento di Antichità e Musei ha commissionato l’ultimo restauro secondo le direttive dell’attuale Sovrano di Ras Al Khaimah. Con 60 colonne, un tetto coperto di fronde di paglia, tre grandi porte e 31 finestre con intarsi geometrici, la moschea è un capolavoro architettonico con vista su una collina sopra il Mare Arabico. Può accogliere fino a 1.000 fedeli.

Flamingo Beach

Ras Al Khaimah è sinonimo di natura rigogliosa e fauna selvatica. Il Fenicottero maggiore o Fanteer (arabo) o Phoenicopterus Roseus (nome scientifico) è il colorato abitante delle mangrovie di Mina Al Arab, a pochi passi dall’omonima spiaggia.

Questo uccello dalle lunghe zampe è il più grande nel suo genere. I fenicotteri rosa guadano le acque basse e salate del Golfo Persico, vivendo e nutrendosi in grandi gruppi con le sue particolari fattezze. I loro becchi ricurvi filtrano le alghe colorate e i gamberetti per nutrirsi, da cui il piumaggio rosa polvere. Riconoscerai il loro insolito vociare: suoni forti e starnazzanti per comunicare con i compagni e i piccoli di colore grigio.

 

Due fenicotteri giganti ti danno il benvenuto a Flamingo Beach, che si estende serenamente tra il centro città di Ras Al Khaimah e il villaggio di Al Hamra. La spiaggia pubblica è facilmente accessibile e nascosta da torreggianti dune punteggiate solo da palme e rifugi reali.

La spiaggia si estende sulla costa occidentale degli Emirati Arabi Uniti. È particolarmente affascinante al tramonto quando il sole scompare dietro il Golfo, lasciando colori mozzafiato sulla sua scia. La spiaggia è perfetta per le famiglie: le acque basse e la mancanza di correnti favoriscono i giochi sulla spiaggia, le lezioni di nuoto o semplicemente il relax. Il campo da beach volley illuminato consente di cimentarsi in divertenti match con amici e familiari.

 

Sulla spiaggia sono state costruite molte passerelle per facilitare le passeggiate e accedere ai vari salotti. Le passerelle, adatte ai passeggini, ai supporti per la deambulazione e alle sedie a rotelle, consentono l’accesso alla spiaggia a famiglie multi-generazionali e alle persone con disabilità che desiderano godere delle splendide strutture e dello scenario spettacolare. I visitatori potranno anche avvistare pigri cammelli diretti alla spiaggia per bagnarsi nelle acque del Golfo. È un vero spettacolo.

Nei pressi della spiaggia si trova un ampio parcheggio. Troverai anche diverse caffetterie alla moda e graziosi locali per la colazione, il pranzo o la cena nel tardo pomeriggio. Flamingo Beach si trova nei pressi della rotonda dell’orologio che conduce dall’autostrada principale a Ras Al Khaimah City e Al Hamra.

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