Forte Dhayah

Il forte Dhayah è una costruzione simile a un castello candidata a diventare Patrimonio dell'umanità…

Jais Flight – La zipline più lunga del mondo

La Jais Flight si trova sulla vetta del Jebel Jais a Ras Al Khaimah, l’emirato più settentrionale degli EAU. Se sei alla ricerca di emozioni, non vedrai l’ora di lanciarti in picchiata a velocità comprese tra 120 e 150 km/h per tre minuti di adrenalina pura tra gole profonde, canyon e picchi frastagliati a 1.680 metri sopra il livello del mare.

 

Dalla sua apertura nel 2018, più di 70.000 persone hanno provato la Jais Flight.

 

Warrior Group è il gestore esclusivo della Jais Flight. Il team altamente qualificato è costantemente impegnato a offrire ai partecipanti l’esperienza di volo più emozionante possibile, assicurando al contempo i più elevati standard di eccellenza e sicurezza. Ogni partecipante dovrà indossare correttamente una tuta e un’imbracatura orizzontale in puro stile supereroe per poter percorrere in volo 2,83 km a velocità elevata. La sezione di volo più veloce ti porta a una piattaforma di 9 tonnellate con pavimento trasparente che ricorda un rapace in volo a 80 metri da terra. La parte finale del volo sarà molto più breve e relativamente tranquilla, un tratto di zipline di 1 km che ti porterà finalmente ai piedi della montagna.

Lungomare Al Qawasim

RAK Eye

Il RAK Eye è una grande ruota panoramica di 37 metri da cui è possibile godere di viste straordinarie sulla Grande Moschea, il lungomare, le rigogliose mangrovie e lo skyline della città sul Golfo Persico. Tutte le confortevoli cabine sono private e completamente climatizzate. Viene proposto un menu ridotto di piatti deliziosi delle cucine mediorientale e occidentale.

 

Asta portabandiera di RAK

Un’imponente asta che si eleva di 120 metri sopra il livello del mare porta la bandiera degli Emirati Arabi Uniti. La bandiera fu esposta per la prima volta dal padre fondatore degli EAU, lo Sceicco Zayed bin Sultan Al Nahyan, il 2 dicembre 1971 per celebrare la costituzione degli Emirati Arabi Uniti come paese unito e collaborativo. La Giornata nazionale celebra ogni anno con orgoglio l’indipendenza dell’Emirato. Ogni mattina le scuole statali e private alzano la bandiera all’inno nazionale.
Ristoranti

Il lungomare Al Qawasim vanta una serie di raffinati ristoranti e caffetterie dove i visitatori possono gustare il meglio delle cucine locale, mediorientale e internazionale. Vi troverai qualsiasi specialità, dagli esuberanti produttori di gelato turchi ai seri chef cinque stelle, senza dimenticare i deliziosi fast food, i ristoranti da asporto e i sheesha lounge bar. Data l’incredibile scelta di ristoranti e caffetterie, non ti stancherai di farvi ritorno. Molti dei locali hanno origini internazionali e tramandano i loro menu dalle generazioni precedenti.

 

Cammina su e giù per la passeggiata e stuzzica tutti i tuoi sensi. La sera il lungomare Al Qawasim si anima, quindi cerca di arrivare prima del tramonto e approfitta di tutto ciò che ha da offrire.

Sonara Camp Al Wadi

Un’avventura all’insegna del lusso attende gli ospiti che scelgono il pacchetto completo Sunset and Dinner, con un menu preparato con gli ingredienti arabi locali e mediterranei più raffinati per creare una selezione di piatti fusion deliziosi. Ponendo alla base della sua etica la sostenibilità, il Sonara offre ai suoi ospiti gli ingredienti di stagione della migliore qualità per soddisfare ogni palato, dai vegani ai bambini.

Per il dopocena il Sonara propone un intrattenimento live esclusivo e davvero emozionante, mentre i più giovani possono rilassarsi guardando un film sotto le stelle gustando marshmallow.

 

Gli ospiti potranno gustare una raffinata selezione di alcolici, vini rossi e bollicine, senza dimenticare i cocktail preparati da mani sapienti.

Nara Escape è stata fondata nel 2018. Innamorata della natura, ispirata da una vera passione per il deserto del Sahara e le sue esperienze uniche, Stephanie Danial, fondatrice e anima di Nara, aveva il desiderio di condividere questi suoi sentimenti offrendo esperienze esclusive e indimenticabili. Il nome Nara nasce dalle unioni delle iniziali dei quattro figli di Stephanie, Neil, Adam, Ryan e Adrian. In arabo, Nara significa piccolo fuoco crepitante.

 

Pacchetti:

Sunset Experience al prezzo di AED 460 per gli adulti e AED 160 per i bambini di età compresa tra 6 e 12 anni in alta stagione (da ottobre ad aprile). Bassa stagione (da maggio a settembre) al prezzo di AED 380 per gli adulti e AED 120 per i bambini.

Sunset and Dinner al prezzo di AED 860 per gli adulti e AED 380 per i bambini di età compresa tra 6 e 12 anni in alta stagione, e AED 690 per gli adulti e AED 280 per i bambini in bassa stagione.

I bambini fino a 5 anni sono gratuiti. I prezzi sono IVA esclusa.
Incluso nell’esperienza:

  • Trasporto in cart al campo
  • Un menu di stagione preparato dal nostro Chef
  • Bevande analcoliche, tè e caffè
  • Spettacoli di musica dal vivo
  • Volley, tiro con l’arco e sandboard
  • Spettacolo di gufi al tramonto
  • Spettacolo di falchi interattivo durante la cena
  • Spettacolo di fuoco
  • Intrattenimento live
  • Cinema sotto le stelle
  • Attività per bambini

* Alcool e Shisha disponibili per l’acquisto al campo.
* Fotografia al tramonto disponibile al campo a un costo aggiuntivo.

Per ulteriori informazioni sui pacchetti e per prenotare, contatta:

[email protected] or +971 50 336 0397

Al Jazirah Al Hamra

A inizio secolo, il villaggio includeva circa 500 case ed era occupato dalla tribù Zaab. Lo Sceicco Rajib bin Ahmed Al Zaabi, Sovrano di Jazirah Al Hamra nel 1820, fu uno dei quattro firmatari indipendenti del trattato originale del 1820 tra gi Stati della Tregua e i britannici dopo la battaglia del forte Dhayah nel 1819.

Al Jazirah Al Hamra era un’isola di marea suddivisa in due sezioni, il quarto settentrionale più piccolo di Umm Awaimir e il quarto meridionale di Manakh. La tribù Zaab possedeva una flotta di 25 pescherecci di perle e si prendeva cura di 500 ovini e 150 bovini fino al crollo dell’attività negli anni venti.

 

Gli archeologi hanno registrato la scoperta dell’antica moschea di Al Jazirah Al Hamra con 20 cupole raffigurate su una mappa britannica del 1820. Stretti corridoi collegavano le case al suk e alla moschea del villaggio. Gli architetti univano archi lisci e ornamentali e altri elementi decorativi in elaborati pannelli di gesso. La residenza della torre del vento è un perfetto esempio di “acchiappavento” o torre del vento, un sistema di raffreddamento e ventilazione passivo. Il villaggio di Al Jazirah Al Hamra è stato inserito nella Tentative List del Patrimonio culturale mondiale dell’UNESCO; rappresenta migliaia di anni di piani architettonici e urbanistici del Medio Oriente.

 

Con la scoperta del petrolio, i suoi abitanti iniziarono ad abbandonare il villaggio di Al Jazirah Al Hamra tra il 1968 e il 1971.
Il museo a cielo aperto non ha sorveglianza, per cui raccomandiamo cautela. Molti degli edifici sono in rovina. Ai visitatori chiediamo di non arrampicarsi e di non avventurarsi negli edifici perché potrebbero essere pericolanti. È proibito rimuovere qualsiasi cosa dal sito protetto ed è consigliabile visitarlo esclusivamente durante le ore diurne per motivi di sicurezza.

1484 by Puro

Lassù sulla vetta del Jebel Jais, troverai l’imperdibile 1484 by Puro. L’ampio ristorante in stile contemporaneo domina straordinari e frastagliati panorami lunari. Prova il Shakshuka, un piatto tradizionale con uova in camicia in uno stufato piccante al pomodoro e peperone verde con crumble di feta servito su pane arabo, o i deliziosi pancake al latticello con dolci banane caramellate e crema chantilly. È aperto tutto il giorno e gli chef internazionali servono anche fantastiche colazioni da ogni parte del mondo.

 

Il menu completo include piatti a base di verdure come il poke bowl vegano 1484, con riso sushi, avocado, cipolla rossa, cetriolo, tofu fritto, insalata di alghe e salsa dolce di sesamo. Se l’escursione in montagna ha stuzzicato il tuo appetito, tuffati in un burger XX con due fette di manzo, bacon di vitello, lattuga, pomodoro, marmellata di cipolle, formaggio cheddar stagionato, maionese al chipotle e pane per burger fresco, servito con patatine fritte.

 

Quando la notte cala sulle montagne, luci fatate si fondono con il chiarore delle stelle per regalarti una serata senza eguali. La fresca aria montana, l’atmosfera inimitabile, il servizio eccellente e i piatti deliziosi rendono il 1484 by Puro una meta gastronomica unica.

Suwaidi Pearls

Ancora oggi, la pesca delle perle viene venerata come una delle tradizioni più preziose degli EAU. Intere comunità di uomini si tuffavano alla ricerca di perle esotiche. Nell’antichità, gli stringinaso usati per tuffarsi venivano realizzati con i gusci di tartaruga. I pescatori si tappavano le orecchie con la cera e consumavano enormi quantità di datteri dolci e caffè prima di tuffarsi. Ogni uomo aveva la responsabilità specifica di garantire la sicurezza della barca e il benessere della comunità. Questa attività era vietata agli stranieri, a meno che non avessero ottenuto il benestare dai governatori locali.

 

Oggi il Suwaidi Pearls Farm si trova ad Al Rams, il quartiere più settentrionale di Ras Al Khaimah. La vita del villaggio non è cambiata molto nel corso dei secoli. Le donne aspettano ancora il ritorno dei mariti, fratelli e figli con offerte di muschio, zafferanno e ambra. Di tanto in tanto, si possono ancora sentire i canti delle uscite di pesca e i racconti degli anziani. Il centro per la coltivazione delle perle si trova ai piedi del Jebel Jais.

 

Suwaidi è orgoglioso del suo impegno volto a conservare e a far rivivere questa tradizione quasi scomparsa. Conosce profondamente la pesca delle perle e sa quanto sia importante per la cultura degli Emirati. Molti miti e leggende aleggiano intorno a queste meravigliose gemme. I visitatori hanno l’occasione di esplorare il rapporto dell’uomo con l’oceano e le perle e capire perché Ras Al Khaimah è noto come “la perla degli Emirati”.

 

Suwaidi Pearls Farm Tour

I visitatori di Ras Al Khaimah possono intraprendere un viaggio affascinante a bordo di una tradizionale imbarcazione per la pesca delle perle. Il tour parte dal villaggio di pescatori originale di Al Rams. La guida spiegherà l’importanza delle acque basse della baia e la funzione di protezione delle mangrovie. Racconterà le storie di coraggio dei pescatori, illustrerà le tecniche di immersione praticate nell’antichità e descriverà i vari attrezzi contenuti nel “bish-takh-tah”. In seguito, avrai l’occasione di scoprire le tecniche scientifiche innovative usate ai giorni nostri e di esplorare la Suwaidi Pearl Farmhouse, sul ponte delle barche. Infine, potrai aprire le tue ostriche e trovare, se sei fortunato, il tuo tesoro da portare a casa. Il negozio di souvenir offre una squisita collezione delle perle più delicate di Ras Al Khaimah.

 

Il Suwaidi Pearls Farm adotta un sistema ecosostenibile per proteggere l’ambiente marino. L’azienda è semplice, autentica e alimentata a pannelli solari. Ricorda che stai visitando un’area locale, quindi scegli un abbigliamento appropriato e applica sempre una crema con filtro solare.

Museo Nazionale di Ras Al Khaimah

Il museo

Secondo i documenti storici, un forte nel cuore di Ras Al Khaimah costituiva la principale residenza della famiglia sovrana. Il forte è vicino alla Moschea d Mohammed bin Salim nella parte più antica della città. Le lettere e i libri antichi dimostrano che il forte venne distrutto almeno due volte nella sua storia, prima nel 1621 per mano dei Portoghesi e successivamente nel 1820 per mano dei Britannici. La famiglia regnante Quwasim lascio la residenza nel 1964 per spostarsi in un palazzo più adeguato a meno di un chilometro a Mamoura. Il forte era difeso da una grande torre e da tre torri rotonde più piccole. Nel corso degli anni, venne trasformato in un complesso fortificato.

 

Dopo la partenza di Quwasim, il forte divenne il quartier generale della polizia degli Emirati e il carcere. Nel 1987 il governo lo convertì in un museo. La sua diversità architettonica testimonia la sua lunga e ricca storia. Inoltre, il materiale storico, etnografico e archeologico racconta la vita e le tradizioni della regione.

 

Il forte

Come molti altri edifici tradizionali di Ras Al Khaimah, il forte fu costruito con pietre e blocchi di corallo. Il materiale era leggero con eccellenti proprietà isolanti, per mantenere il fresco in estate e il caldo in inverno. La grande torre rettangolare è una replica del forte originale che fungeva da singola torre difensiva nel muro di cinta della città. Le fondamenta sono state costruite tra il 1809 e il 1819. Tutte le altre opere di costruzione avvennero dopo la firma del trattato di pace con i Britannici nel 1820. Gli edifici originali erano a due piani intorno a una corte centrale. Nella corte è anche presente una torre del vento, ovvero il sistema di raffreddamento del forte. I lati aperti avevano lo scopo di catturare l’aria e forzarla all’interno per mantenere fresco l’ambiente. Nei periodi più freddi, la torre e le prese d’aria venivano chiuse con delle stuoie. Per i restauri recenti, gli artigiani impiegarono la malta tradizionale.

 

Le gallerie

La famiglia Quwasim e i residenti di Ras Al Khaimah hanno donato molti manufatti al museo. Il Dipartimento di Antichità e Musei ha commissionato diversi scavi, indagini e progetti di ricerca scientifica. Gli oggetti rinvenuti forniscono molte informazioni sulla cultura e le tradizioni della regione.

 

Le sale espositive sono state collocate intorno al cortile interno e sono accessibili attraverso una porta in legno pesante intarsiata secondo la tradizione. Le collezioni includono oggetti dei primi abitanti fino all’ultimo periodo islamico. La mostra etnografica interattiva illustra la vita tradizionale dell’Emirato, la pesca delle perle, la coltivazione dei datteri, la pesca, l’agricoltura e l’architettura antica.

 

Il museo è aperto martedì, mercoledì, giovedì, sabato e domenica dalle 8.00 alle 18.00.

Il venerdì è aperto dalle 14.00 alle 20.00. Lunedì chiuso.

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